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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

tutela dei consumatori | 05 Giugno 2019

Vessatoria la clausola che prevede di fissare il tasso di cambio dopo il contratto se non è chiara e comprensibile

di Ivan Libero Nocera - Avvocato in Torino - Weigmann Studio Legale e professore a contratto presso l'Università di Brescia

Nei contratti con i consumatori è necessario che una clausola che comporta un significativo squilibrio tra i diritti e gli obblighi delle parti contrattuali a danno del consumatore sia redatta in modo chiaro e comprensibile per un consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento e avveduto.

(Corte di Giustizia UE, Settima Sezione, sentenza 5 giugno 2019, causa C-38/17)

Lo afferma la Corte di Giustizia nella sentenza resa nella causa C-38/17 del 5 giugno 2019 (ECLI:EU:C:2019:461).   La vicenda. La fattispecie al centro della controversia riguarda una società di leasing che nel 2006 stipulava un...

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