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COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

libertà di religione | 05 Dicembre 2017

Rifiuta di togliersi lo zucchetto per motivi religiosi: illecita la condanna per oltraggio alla Corte

di Giulia Milizia

Il dovere di discrezione, neutralità ed imparzialità richiesto ai dipendenti pubblici (e talvolta privati) sul luogo di lavoro, stante la laicità dello Stato, non può essere opposto al privato cittadino che si rechi, nell’assolvimento dei suoi doveri civici, a testimoniare in Tribunale: condannarlo per oltraggio alla Corte per essersi rifiutato di togliere lo zucchetto, simbolo religioso, è contrario a quanto necessario in uno Stato democratico e viola la libertà religiosa altrui ex art. 9 Cedu.

E’ quanto deciso dalla Cedu sez. IV nel caso Hamidovic c. Bosnia Erzegovina (ric.57792/15) del 5/12/17 (nei factsheets: Religious symbols and clothing). Il caso. Fu chiamato a testimoniare nell’ambito di un processo per un attentato...

Qui la sentenza Cedu, sez. IV, del 5 dicembre 2017, caso Hamidovic c. Bosnia Erzegovina (ric.57792/15)

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