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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

privacy | 28 Novembre 2017

Alt alla videosorveglianza del dipendente anche nei luoghi pubblici di lavoro

di Giulia Milizia

Installare videocamere nelle aule e negli spazi universitari per tutelare beni e persone e per sorvegliare l’insegnamento costituisce una grave ingerenza nella vita privata sociale e professionale dei sorvegliati. Nella fattispecie è stata lesa l’identità sociale di due professori che in quelle aule non solo lavoravano, ma instauravano relazioni sociali con gli studenti. La videosorveglianza, occulta o manifesta, è vietata anche se si lavora in un contesto pubblico.

È quanto sancito dalla CEDU sez. II Antovic e Markovic c. Montenegro (ric. 70838/13) del 28 novembre 2017 (si registrano pareri dissenzienti in calce alla sentenza; nei facsheets: surveillance at workplace, work-related rights, protection of...

Qui la sentenza CEDU, sez. II, caso Antovic e Markovic c. Montenegro del 28 novembre 2017

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