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COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

tutela dei consumatori | 20 Marzo 2017

La Commissione UE chiede ai social il rispetto delle norme sulla tutela dei consumatori

Nell’incontro che si è tenuto lo scorso 16 marzo, la Commissione UE ha chiesto ai rappresentanti di Facebook, Twitter e Google+ di adeguarsi alle normative europee in materia di tutela dei consumatori e ciò per garantire una maggior tutela del pubblico che sempre più spesso segnala frodi o truffe ai danni dei fruitori dei social media.

I colossi dei social media hanno un mese di tempo per adeguarsi al quadro normativo europeo in materia di tutela del consumatore.

Tutela a tutto tondo per il consumatore. Questo il messaggio della Commissione UE a Facebook, Twitter e Google+, incontrati lo giovedì scorso, a qualche mese di distanza dall’invio di una lettera con la quale i rappresentati di queste società venivano invitati a confrontarsi sul tema e sul fenomeno dilagante delle frodi e truffe ai danni degli utenti dei social. Come ha dichiarato il commissario per la giustizia Jourovà, sono infatti aumentate le segnalazioni dei consumatori che hanno subito l’imposizione di condizioni di utilizzo dei siti non conformi alla normativa europea, che sono stati ingannati sulle possibilità di abbonamenti e promozioni proprio durante la navigazione sui social media.
La Commissione ha dunque invitato i maggiori operatori del settore ad adeguarsi alla Direttiva 93/13/CEE che disciplina la materia e vieta le clausole contrattuali abusive, imponendo standard di trasparenza e chiarezza delle condizioni contrattuali.