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lunedì 30 maggio 2016
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COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

equo processo | 25 Febbraio 2016

Subordinare l’equo indennizzo alla fissazione di un’udienza urgente viola l’equo processo

di Giulia Milizia

Questa volta la CEDU è stata molto rapida nel condannare l’Italia: l’art. 54 l. n. 133/08 (71 cpa) impone alle parti di chiedere l’accelerazione del processo (istanza di prelievo), pena la perdita dell’equo indennizzo, ma alla prova dei fatti i tempi si dilatano anche perché la fissazione dell’udienza d’urgenza è aleatoria: violati gli artt. 6, par. 1, e 13 CEDU. Risarciti con 22000 euro.

È quanto deciso dalla CEDU, sez. I, nel caso Olivieri ed altri (ricc. 17708/12, 17717/12, 17729/12 e 22994/12), depositato il 25 febbraio 2016. Si noti che la l. n. 134/12 (c.d. Decreto Sviluppo) e la Legge di Stabilità 2016 hanno esteso...

Qui la sentenza CEDU, ricorsi nn. 17708, 17717, 17729 e 22994/12 del 25 febbraio 2016

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