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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

revisione | 08 Luglio 2014

L’Italia può chiedere la revisione di una condanna CEDU, per fatti noti o conoscibili, dopo che è stata emessa?

di Giulia Milizia

  No, perché aveva l’obbligo di eccepirli durante il giudizio, atteso che erano fondamentali per la sua definizione. Fattispecie relativa alle sentenze De Luca v. Italia e Pennino v. Italia nelle quali la CEDU, sez. II, il 24/09/13, ha condannato l’Italia a risarcirli con una somma rispettivamente € 55.000 ed € 35.000, oltre oneri di legge, per la violazione degli artt. 1 protocollo addizionale 1 e 6 §.1 Cedu per il mancato saldo dei debiti della PA dissestata. 

    Sono questi i motivi per i quali la CEDU sez. II ha rigettato, in data 8/7/14, la richiesta di revisione di dette sentenze avanzata dall’Italia. Il caso. Si rinvia in toto alle citate condanne del 2013 (quella Pennino...

Qui Affaire Pennino c. Italie, Requête n. 43892/04

Qui Affaire De Luca c. Italie, Requête n. 43870/04

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