status detentionis | 20 Luglio 2012
“Scoppola” colpisce ancora: la Corte di Strasburgo infligge l’ennesima condanna all’Italia
di Massimo Brazzi - Tesoriere Camera Penale di Perugia
Violato l’art. 3 CEDU: la mancanza di adeguate cure mediche, e più in generale, la detenzione di una persona malata in condizioni inadeguate, può integrare un trattamento contrario alla norma. Il «trattamento inumano o degradante» riservato all’uomo, obbligherà lo Stato italiano a risarcire il detenuto per danno non patrimoniale.
La vicenda. Il caso sottoposto allo scrutinio della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo riguarda il ricorso del Sig. Scoppola, peraltro già autore di vittoriose istanze innanzi alla Corte di Strasburgo, per la violazione dell’art....
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