abuso di posizione dominante | 29 Giugno 2012
Confermata l’ammenda di 860 milioni di euro ai danni di Microsoft
di Guglielmo Troiano - Avvocato, giurista e analista di sistemi informativi
La Corte di Giustizia ha confermato una decisione della Commissione – decisione C(2008) 764 del 27 febbraio 2008 – con la quale infliggeva a Microsoft Corporation una penalità di mora di 899 milioni di Euro (ridotta dalla Corte ad 860) per il ritardo nell'aver offerto alle concorrenti interessate informazioni sull’interoperabilità del sistema operativo Windows per server, a condizioni ragionevoli e non discriminatorie.
(Tribunale UE, Seconda Sezione, sentenza 27 giugno 2012, causa T-167/08)
La vicenda nasce nel 2004. Con l'emissione della sentenza del 27 giugno, si è conclusa una delle vicende giudiziarie più interessanti nella storia del diritto dell'informatica in Europa, che ha visto contrapposte il...
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