Tutela del consumatore | 16 Febbraio 2012
Vacanze «tutto compreso», i viaggiatori vanno tutelati contro il rischio di un eventuale fallimento dell’organizzatore
Per la Corte UE: la tutela dei viaggiatori contro il rischio di insolvenza dell'organizzatore del viaggio «tutto compreso» si applica anche nel caso in cui l'insolvenza sia dovuta alla condotta fraudolenta dell'organizzatore.
(Corte di Giustizia UE, Quinta Sezione, sentenza 16 febbraio 2012, causa C-134/11)
Il caso. Un cittadino tedesco vedeva negarsi il rimborso del prezzo relativo ad un viaggio «tutto compreso» e ‘tutto pagato’, ma al quale l’organizzatore del viaggio non aveva dato esecuzione. Già, perché...
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