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Notizie a cura di La Stampa.it |
COMUNITARIO e INTERNAZIONALE

CORTE DI GIUSTIZIA | 21 Ottobre 2005

Quando la Svezia importa le carni (ma anche latte, uova e polli) non si fida neppure dei vicini Ue

Censurata, su richiesta di Bruxelles, una normativa interna troppo restrittiva che impone la notifica delle merci in arrivo motivata con la pianificazione dei controlli sanitari. Ma così, per i giudici, non si armonizza il mercato interno comunitario

(Corte di Giustizia europea, seconda sezione, sentenza nella causa 111/03; pubblicata il 20 ottobre 2005)

Latte e latticini, uova di gallina, carni fresche e surgelate di tutte le specie animali, preparati di carni e altri prodotti "che possano comportare rischi per la salute" rispetto ai quali sia stata prevista una previa notifica: su questo tipo di prodotti...

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