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AMMINISTRATIVO

ultime dal cdm | 25 Novembre 2020

Palazzo Chigi sulla riforma dello sport e la determinazione dei collegi per l’elezione di deputati e senatori

di La Redazione

All’attenzione del Consiglio dei Ministeri n. 79, tenutosi il 24 novembre 2020, la riforma dell’ordinamento sportivo, con l’introduzione in particolare di importanti nuove norme in materia di sicurezza per gli impianti sportivi, e la determinazione dei collegi uninominali e plurinominali per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

Con la riunione n. 79 del 24 novembre 2020, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, cinque decreti legislativi di riforma dell’ordinamento sportivo, in attuazione di altrettanti articoli della legge delega 8 agosto 2019, n. 86, in materia di lavoro sportivo e di semplificazioni e sicurezza in materia di sport.

 

Le principali novità introdotte con la riforma dello sport sono le seguenti:
- enti sportivi professionistici e dilettantistici e lavoro sportivo: il decreto introduce una revisione della definizione del “lavoratore sportivo” in tutte le sue forme e prevede, per la prima volta, tutele lavoristiche e previdenziali per i lavoratori sportivi sia nel settore dilettantistico sia nel settore professionistico;
- abolizione del vincolo sportivo, inteso come limitazione alla libertà contrattuale dell’atleta, anche nel settore dilettantistico;
- svolgimento delle attività commerciale da parte delle associazioni sportive dilettantistiche e delle società sportive dilettantistiche solo se secondarie rispetto all’attività sportiva e strumentali all’autofinanziamento, e che possano distribuire una parte dei dividendi con limiti stringenti a tutela della vocazione sportiva;
- introduzione di una normativa unitaria per la tutela dei diritti degli animali impiegati in attività sportive, prevedendo obblighi per proprietari, conduttori, operatori, istruttori, organizzatori di manifestazioni e competizioni, i quali sono tenuti a preservarne il benessere, in termini di alimentazione, cura della salute e accudimento;
- agenti sportivi: viene disciplinata per la prima volta, in modo organico, la figura dell’agente sportivo in termini di requisiti di accesso alla professione, compensi e incompatibilità, allo scopo di garantire imparzialità, indipendenza e trasparenza nell’attività, con particolare riguardo alla tutela dei diritti dei minori. Inoltre, viene istituito presso il CONI uno specifico Registro nazionale al quale dovranno essere iscritti gli agenti;
- norme di sicurezza per gli impianti sportivi: è previsto l’aggiornamento delle norme tecniche e la semplificazione delle procedure amministrative in ordine alla realizzazione e manutenzione degli impianti sportivi, con l’obiettivo di assicurare un effettivo ammodernamento delle strutture in termini di accessibilità, efficientamento energetico e sicurezza, in linea con la normativa internazionale e gli standard europei;
- semplificazione burocratica e contrasto alla violenza di genere: il decreto interviene, sul primo fronte, con la creazione di un Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche presso il Dipartimento per lo sport nel quale sono iscritte le società e le associazioni sportive dilettantistiche che svolgono attività sportiva, mentre, sul secondo fronte, definisce modalità e tempi per la redazione di apposite linee guida, con validità quadriennale, per la predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva e dei codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione prevista per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale da parte di federazioni sportive discipline sportive associate, enti di promozione sportiva e associazioni benemerite;
- sicurezza sport invernali: vi è poi un intervento in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali. In particolare, il decreto detta norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo, stabilendo i principi fondamentali per la gestione in sicurezza delle aree sciabili.

 

Sempre durante la medesima seduta, il Governo ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce norme relative alla determinazione dei collegi uninominali e plurinominali per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, a norma dell’art. 3 l. n. 51/2019.
In particolare, l’intervento ridisegna i collegi in conseguenza dell’entrata in vigore della legge costituzionale 19 ottobre 2020, n. 1, che ha modificato gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione, riducendo da 630 a 400 il numero dei Deputati e da 315 a 200 il numero dei Senatori da eleggere a partire dalla prossima legislatura.