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tutela dei consumatori | 09 Dicembre 2019

L’Antitrust sanziona Wind Tre e Vodafone per pratiche commerciali scorrette

di La Redazione

Sotto la lente dell’AGCM sono finite le promozioni di offerte personalizzate di winback per i servizi di telefonia mobile rivolte ad ex clienti delle due compagnie telefoniche. Tali condotte sono state ritenute idonee ad indurre in errore il consumatore medio sul contenuto della proposta.  

L’Autorità ha accertato la violazione da parte di Wind Tre e Vodafone dell’art. 22 del codice del consumo per l’invio di promozioni personalizzate di winback ai loro ex clienti tramite sms. Tali comunicazioni si limitavano infatti ad indicare le sole condizioni del piano tariffario proposto in termini di prezzo e traffico incluso, omettendo gli ulteriori costi o i vincoli di fruizione delle offerte. Tale condotta è stata ritenuta «idonea ad indurre in errore il consumatore medio in ordine al contenuto della proposta ed a fargli assumere una decisione di natura commerciale che non avrebbe altrimenti preso».
E’ stato inoltre accertato che, in violazione dell’art. 65 del codice del consumo, nella fase di adesione dei consumatori a tutte le offerte di telefonia mobile, Wind Tre e Vodafone hanno «pre-attivato diversi servizi e/o opzioni aggiuntivi rispetto all’offerta principale, con aggravio di costi, senza il preventivo ed espresso consenso del consumatore».
Conclusasi quindi l’istruttoria, l’Autorità ha irrogato sanzioni per un importo complessivo di oltre 10 milioni di euro.