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Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

concorso magistrati | 29 Agosto 2019

“Non idoneo” in una sola prova scritta non è sufficiente per bocciare l’aspirante giudice

di Giulia Milizia

La mera dicitura «non idoneo» non necessita di motivazione per indicare l’insufficienza conseguita in una o più prove del concorso in magistratura. Laddove però il candidato abbia riportato giudizi pienamente sufficienti nelle altre prove scritte, tale valutazione si caratterizza come manifestamente irragionevole. La correzione di quella prova dovrà essere ripetuta.

(TAR Lazio, sez. I – 4, sentenza n. 10420/19; depositata l’8 agosto)

È quanto deciso dal TAR Lazio, sez. I quater, con la sentenza n. 10420/19, depositata l’8 agosto 2019.   Il caso. Un aspirante giudice sosteneva le prove scritte nel gennaio 2018 e riportava le seguenti votazioni: diritto...

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