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Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

scuola | 20 Settembre 2018

Genitori contro la bocciatura del figlio, ma la valutazione del consiglio scolastico è incensurabile

Il sindacato giurisdizionale in materia di valutazioni scolastiche non deve andare oltre il limite della ragionevolezza e deve essere fondato sull’interesse degli allievi e di coloro che esercitino la potestà genitoriale. Tale interesse non si identifica però «nel perseguimento in ogni caso dell’avanzamento alla classe successiva, ma nel corretto svolgimento del servizio pubblico scolastico, finalizzato alla formazione ottimale degli studenti e da valutare con margini di discrezionalità particolarmente ampi».  

(TAR Trento, sentenza n. 184/18; depositata il 14 settembre)

Lo ha ribadito il TAR Trento con sentenza n. 184/18, depositata il 14 settembre. La vicenda. I genitori di uno studente, ritenendo che il figlio fosse stato ingiustamente non ammesso alla classe successiva, hanno proposto ricorso al TAR Trento,...

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