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martedì 25 settembre 2018
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pubblica sicurezza | 12 Settembre 2018

La guerra tra gli organi di polizia non fa bene a nessuno

di Stefano Manzelli

Scatta la sanzione disciplinare a carico di un funzionario di polizia che di propria iniziativa, durante un controllo all’interno di una discoteca, sottopone, senza particolari motivi, a verifiche personali un agente di polizia municipale che sta collaborando alla buona riuscita dell’iniziativa. Impiegando, tra l’altro, nell’inusuale controllo, due agenti di Polizia dello Stato e senza informare preventivamente i suoi superiori.  

(Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 5197/18; depositata il 5 settembre)

Lo ha confermato il Consiglio di Stato, sez. III, con la sentenza n. 5197 del 5 settembre 2018.   Il caso. Un ispettore di polizia nel corso di un controllo straordinario notturno in un locale da ballo organizzato dalla questura, con la...

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