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Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

appalti pubblici | 20 Marzo 2018

Solo se si consegue un “risultato”, vi è un genuino appalto e non somministrazione di manodopera

di Massimiliano Alesio - Avvocato

La distinzione tra le due figure contrattuali dell’appalto di servizi e della somministrazione di personale è marcata dal fatto che il contratto di appalto ha ad oggetto un’obbligazione di risultato (con cui l’appaltatore assume, con la propria organizzazione, il compito di far conseguire al committente il risultato promesso), mentre la somministrazione di lavoro sottende una tipica obbligazione di mezzi (attraverso cui l’Agenzia per il Lavoro si limita a fornire prestazioni lavorative organizzate e finalizzate dal committente).

(Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 1571/18; depositata il 12 marzo)

Conseguentemente, ove nella gara indetta dalla P.A., come nel caso di specie, l’aggiudicatario non abbia alcun risultato da raggiungere, poiché oggetto esclusivo della procedura sono mere prestazioni lavorative (di segreteria, istruttorie...

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