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AMMINISTRATIVO

diritto di difesa | 03 Gennaio 2018

L’equo processo nei procedimenti disciplinari

di Giulia Milizia

Il rispetto del giusto procedimento (mutuato dall’anglosassone due process of law), delle garanzie processuali e del diritto alla difesa, letti anche alla luce dei principi e della prassi della CEDU e della CGUE, non si esauriscono nel passaggio formale dell’audizione o nell’acquisizione acritica delle deduzioni scritte dell’incolpato, ma deve integrare una completa valutazione delle circostanze e dei fatti alla luce degli apporti partecipativi, valutazione che deve altresì emergere dalla motivazione del provvedimento conclusivo del procedimento disciplinare.

(TAR Molise, sez. I, sentenza n. 529/17; depositata il 12 dicembre)

È quanto chiarito dalla sentenza del TAR Molise n. 529, depositata il 12/12/17, che de facto detta principi validi anche per altri procedimenti disciplinari. Il caso. Un poliziotto mandò un rapporto di servizio al Questore in cui...

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