Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie
anche di terze parti.


Modifica l'impostazione dei cookie

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 17 gennaio 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
AMMINISTRATIVO

privacy | 28 Novembre 2017

Fake News. Garante Privacy e AGCOM: no agli algoritmi

di Deborah Bianchi - Avvocato

Il fenomeno delle Fake News non deve essere abbandonato all’arbitrio di un algoritmo o di un provider che stabilisce ciò che è vero e ciò che è falso. Questa la tesi del Garante Privacy e di AGCOM. E’ giusto permettere la circolazione di notizie dubbie opponendo lo scudo della censura? E’ giusto permettere che soggetti anonimi diffondano informazioni denigratorie schermati dal diritto di espressione? E’ giusto permettere che i gestori delle piattaforme digitali siano gli unici arbitri di questioni così complesse? E’ ammissibile che degli algoritmi decidano il vero o il falso nell’internet? 

Interrogativi così importanti non possono essere abbandonati nelle mani di soggetti terzi (provider) o di prodotti dell’Intelligenza Artificiale (algoritmi). Non esistono soluzioni a tavolino in questi settori ma ogni caso è una...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.