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circolazione stradale | 19 Maggio 2017

Basta un banale incidente per mettere in discussione la licenza di guida

di Stefano Manzelli

L'investimento di un pedone anche senza particolari conseguenze può fondare dubbi sulla permanenza dei requisiti tecnici necessari per condurre i veicoli a motore. E' dunque legittimo il provvedimento di revisione della patente di guida adottato dalla motorizzazione sulla base del semplice rapporto degli organi di vigilanza intervenuti sul luogo del sinistro.

(TAR Toscana, sez. II, sentenza n. 681/17; depositata il 12 maggio)

Lo ha evidenziato il TAR Toscana, sez. II, con la sentenza n. 681 del 12 maggio 2017.

Il caso. Un anziano conducente ha investito un pedone senza arrecare particolari danni all'utente debole. I Carabinieri intervenuti sul luogo del sinistro non hanno accertato alcuna particolare violazione e per questo l'automobilista ha subito un trauma al successivo ricevimento, a distanza di mesi, dell'invito a sottoporsi alla revisione della patente disposto dalla motorizzazione ai sensi dell'art. 128 c.d.s.. Contro questa disposizione l'interessato ha quindi proposto censure al collegio ma senza successo.

Revisione della patente. I provvedimenti di revisione della patente di guida adottati ai sensi dell'art. 128 c.d.s., specifica il TAR, «non presuppongono l'accertamento di una violazione delle norme sul traffico o di quelle penali o civili, ma sono adottati in dipendenza di qualunque episodio che giustifichi un ragionevole dubbio sulla persistenza dell'idoneità psicofisica o tecnica alla conduzione dei veicoli a motore. E’ quindi irrilevante la circostanza che i Carabinieri, intervenuti sul posto del sinistro, non abbiano elevato alcuna sanzione a carico del ricorrente mentre l’investimento di un pedone può logicamente fondare tale dubbio».
In buona sostanza a parere del collegio per evidenziare dubbi sull'idoneità alla guida di un autista non occorre che lo stesso violi regole stradali o collezioni multe. Ma è sufficiente che la particolarità di un sinistro o di una manovra risulti evidente all'organo di polizia che poi relazionerà in maniera esaustiva alla motorizzazione civile.