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Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

PAT - giurisprudenza | 07 Aprile 2017

Validità degli atti processuali redatti, notificati o depositati in forma cartacea o sprovvisti di firma digitale

di Ciro Coticelli - Avvocato

Dopo l’entrata in vigore del PAT, un ricorso redatto non come documento informatico con sottoscrizione digitale, ma in forma (tradizionalmente) cartacea, diverge in modo così radicale dallo schema legale del processo, da dover essere considerato del tutto inesistente, abnorme o nullo?

(Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 1541/17; depositata il 4 aprile)

Sull’interrogativo fa chiarezza il Consiglio di Stato, sez. IV, con la sentenza n. 1541/17, depositata il 4 aprile. Il fatto. Un privato chiedeva all’Ente comunale di avviare il procedimento per l’acquisizione coattiva del fondo...

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