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privacy | 19 Dicembre 2016

Facebook non è un sito privato: lecita la sanzione disciplinare per le foto pubblicate

di Giulia Milizia

Facebook implica una possibile diffusione del materiale pubblicato su un profilo dell’utente a un numero imprecisato e non prevedibile di soggetti e quindi va considerato, sia pure con alcuni limiti, come un sito pubblico. È lecita, perciò, la sanzione disciplinare inflitta al militare che vi ha postato numerose foto sulle condizioni talvolta precarie in cui svolgeva la sorveglianza all’EXPO corredate da “fakes”: ha violato i doveri di riservatezza sottesi alla sua professione.

(TAR Friuli Venezia Giulia, sez. I, sentenza n. 562/16; depositata il 12 dicembre)

È quanto deciso dal TAR Friuli Venezia Giulia con la sentenza n. 562/16 depositata il 12 dicembre. Il caso. Un militare in servizio presso l' 8° Reggimento Alpini si è visto rigettare il ricorso gerarchico contro la sanzione...

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