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calamità naturali | 19 Dicembre 2016

Sisma centro Italia, in G.U. la legge di conversione

La legge n. 229/2016, di conversione del d.l. n. 189/2016 recante interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto scorso, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 294, del 17 dicembre 2016. Tra le misure di sostegno al reddito, sono previste indennità in favore dei lavoratori ed esenzioni per i datori di lavoro.

La legge n. 229/2016, di conversione del D.L. n. 189/2016 recante interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto scorso, è approdata nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17 dicembre 2016.

Il testo coordinato. Pubblicato, altresì, il testo del d.l. n. 189 coordinato con la legge di conversione, che vede tra i principali provvedimenti in materia di lavoro:
- art. 23 – contributi INAIL per la messa in sicurezza di immobili produttivi al fine di assicurare la ripresa e lo sviluppo delle attività economiche in condizioni di sicurezza per i lavoratori;
- art. 24 – interventi in favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici volti a sostenere il ripristino ed il riavvio delle attività economiche già presenti, nonché per sostenere la nascita e realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti nel territorio;
- art. 45 – sostegno al reddito dei lavoratori:
concesse indennità pari al trattamento massimo di integrazione salariale, con relativa contribuzione figurativa, ed indennità una tantum pari a 5000€, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di stato,
i datori che presentino domanda di CIGO e CIGS, assegno ordinario e assegno di solidarietà, in conseguenza degli eventi sismici, sono dispensati dall’osservanza del procedimento di informazione e consultazione sindacale e dei limiti temporali dettati dal d.lgs. n. 148/2015,
i periodi si trattamento di integrazione salariale concessi in conseguenza degli eventi sismici non sono conteggiati ai fini delle durate massime complessive di cui al d.lgs. n. 148/2015;
- art. 48 – proroga e sospensione di termini in materia di adempimenti e versamenti tributati e contributivi, nonché sospensione dei termini amministrativi.

Sostituti d’imposta. I sostituti di imposta, ovunque fiscalmente domiciliati nei Comuni oggetto del provvedimento, a richiesta degli interessati, potranno non operare le ritenute alla fonte a partire dal 1° gennaio 2017 fino al 30 settembre 2017. I lavoratori dipendenti, quindi, beneficeranno della cd. busta pesante, possibilità riconosciuta previa richiesta dell’interessato.

Sospensione. In dettaglio, poi, sono ulteriormente sospesi fino al 31 dicembre 2016:
- i versamenti riferiti al diritto annuale a favore delle Camere di Commercio;
- i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione;
- il versamento dei contributi consortili di bonifica, esclusi quelli per il servizio irriguo, gravanti su immobili agricoli ed extragricoli;
- l'esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili pubblici e privati, adibiti ad uso abitativo ovvero ad uso diverso da quello abitativo;
- il pagamento dei canoni di concessione e locazione relativi a immobili distrutti o dichiarati non agibili, di proprietà Stato e degli enti pubblici, o adibiti ad uffici statali o pubblici;
- le sanzioni amministrative per le imprese che presentano in ritardo, purché entro il 31 maggio 2017, le domande di iscrizione alle camere di commercio;
- il pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti di qualsiasi genere;
- i termini relativi agli adempimenti e versamenti verso le amministrazioni pubbliche effettuati o a carico di professionisti, consulenti e centri di assistenza fiscale che abbiano sede o operino nei Comuni colpiti.

(Fonte: www.lavoropiu.info)



Qui il testo della l. 15 dicembre 2016, n. 229

Qui il testo del d.l. 17 ottobre 2016, n. 189, coordinato con la l. di conversione 15 dicembre 2016, n. 229