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Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

provvedimenti amministrativi | 23 Dicembre 2015

Dopo 18 mesi dall'adozione del provvedimento, non è più possibile procedere all'annullamento

di Massimiliano Alesio - Avvocato

È illegittimo l’annullamento in autotutela di concessioni edilizie in sanatoria, rilasciate oltre undici anni prima per fabbricati realizzati inizialmente sin dagli anni cinquanta. Infatti, l'art. 21-nonies, legge n. 241/1990 prevede che il provvedimento amministrativo illegittimo può essere annullato d’ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole. In presenza di un affidamento particolarmente qualificato, in ragione del lungo tempo trascorso, il fattore "tempo" deve essere tenuto in particolare considerazione, anche perché il decreto-legge n. 133/2014 (convertito in legge n. 164/2014) ha posto uno sbarramento temporale all’esercizio del potere di autotutela, rappresento da diciotto mesi dal momento dell’adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici. Pur se tale norma non è applicabile ratione temporis, in ogni caso, rileva ai fini interpretativi e ricostruttivi del sistema degli interessi rilevanti.

(Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza n. 5625/15; depositata il 10 dicembre)

E' quanto affermato dal Consiglio di Stato, sez. VI, nella recente sentenza 10 dicembre 2015, n. 5625. Le risalenti concessioni edilizie in sanatoria. Il Comune di Roma, con determinazione dirigenziale del 2013, procedeva ad annullare diverse...

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