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sosta a pagamento | 25 Giugno 2015

Paese che vai multa che trovi … sulle strisce blu e non solo

di Stefano Manzelli

  Chi espone un ticket scaduto in una zona soggetta a tariffa oraria, senza limitazione della durata massima della sosta, non incorre in una multa stradale ma in una inadempienza contrattuale. In ogni caso chi omette completamente di esporre lo scontrino paga pure 41 euro di multa.

 

Lo ha ribadito l’Anci con la nota interpretativa diramata il 23 giugno 2015. Sulla questione della disciplina sanzionatoria nelle zone blu si è sollevato molto clamore, parzialmente risolto a seguito dell’incontro tecnico del 27 marzo 2014 tra il Ministro dei Trasporti e il Presidente dell’associazione dei Comuni. Sulla vicenda è però dovuto intervenire nuovamente il Ministero dei Trasporti con il parere 12 maggio 2015, indirizzato al Comune di Lecce. Con questa nota, l’Anci ribadisce la sua interpretazione dello scorso anno.
Parcheggio a pagamento. Nelle aree a pagamento (senza limiti orari di durata massima della sosta), la mancata esposizione del ticket comporta la sanzione di 41 euro, prevista dall’art. 7/14° cds. In queste aree, se il contrassegno viene regolarmente esibito sul cruscotto ma la sosta si prolunga oltre al periodo consentito, non scatterà alcuna multa stradale ma solo un’eventuale procedura di recupero delle somme non corrisposte (stabilite da un apposito regolamento comunale ai sensi dell’art. 17/132° della legge n. 127/1997). Lo stesso recupero tariffario potrà essere avviato anche nel caso dell’utente completamente abusivo che oltre alla multa collezionerà anche una richiesta di recupero delle somme non corrisposte. Nella realtà però molti Comuni hanno istituito zone blu con limitazione oraria di parcheggio. In queste aree in pratica è consentito parcheggiare pagando il ticket e mantenendo però occupato lo spazio non oltre ad un certo numero di ore. In questa particolare ipotesi per il conducente completamente abusivo scatteranno tutte le misure analizzate in precedenza ma anche un’ulteriore multa da 25 euro (ai sensi dell’art. 7/15° cds) per ogni periodo per il quale si protrae abusivamente la violazione. In buona sostanza a parere dell’Anci in queste zone se non viene attivato il dispositivo di controllo della durata della sosta la multa è di 41 euro. Per ogni protrazione indebita sono 25 euro di sanzione.



Qui la nota Anci del 23 giugno 2015