POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 13 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

ambiente | 01 Aprile 2015

Per contestare l’intervento urbanistico, presuntivamente impattante in materia ambientale, occorre dimostrare il danno anche potenziale, oltre che la vicinanza

di Massimiliano Alesio - Avvocato

  La legittimazione a ricorrere dei cittadini in materia ambientale è connessa al noto criterio della vicinitas, il quale rileva non di per sé, ma come indizio da cui desumere la fondata possibilità di un pregiudizio, che dagli atti impugnati deriverebbe alla propria esistenza quotidiana, in particolare all’ambito spaziale nel quale essa si svolge. Nel caso di impugnazione di atti relativi ad insediamenti, di cui non si dimostri un carattere di per sé particolarmente impattante, è necessario, almeno in termini presuntivi, la prova specifica di un potenziale pregiudizio di qualche entità, cui il ricorrente potrebbe andare incontro, perché, in mancanza, si introdurrebbe in via di fatto una sorta di azione popolare, sconosciuta come tale al nostro ordinamento.

(TAR Lombardia, sez. I – Brescia, sentenza n. 426/15; depositata il 21 marzo)

  E’ quanto significativamente statuito dal TAR Lombardia, sez. Brescia I, nella sentenza n. 426 del 21 marzo 2015. Le contestazioni dei cittadini. Il Comune di Izano, attraverso l’approvazione di un piano attuativo in variante...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.