richiesta di cittadinanza | 11 Giugno 2012
La casalinga non è una “parassita”, nemmeno se straniera
di Marilisa Bombi
Ma per il giudice, ogni donna straniera, senza reddito, che richiede la cittadinanza italiana, deve dimostrare di essere (ben) mantenuta. Perché il «dovere di solidarietà», previsto per i cittadini italiani, impone che non ha diritto ad ottenere la cittadinanza italiana colui il quale non riesce a dimostrare di possedere un reddito.
(Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 3306/12; depositata il 5 giugno)
Il «dovere di solidarietà» si manifesta essenzialmente mediante l’assolvimento degli obblighi fiscali e, pertanto, una persona che non dispone di redditi propri soggetti ad imposizione fiscale non è oggettivamente...
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