edilizia residenziale | 26 Gennaio 2012
22 villette trasformano il paesaggio: il Comune deve ben motivare l’autorizzazione
di Marilisa Bombi
L’insufficienza dell’Amministrazione comunale nel valutare e motivare l’impatto dell’opera autorizza la Soprintendenza a censurarne la legittimità sotto il profilo della carenza di motivazione e, perciò, dell’eccesso di potere, senza per questo sconfinare in una valutazione nel merito.
(Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza n. 173/12; depositata il 18 gennaio)
La costruzione di ventidue villette trasforma il paesaggio. Il Comune deve, quindi, ben motivare l'autorizzazione paesaggistica.
Peraltro, il fatto che il vincolo di inedificabilità assoluta non riguardi l'area espressamente interessata...
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