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Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

CORTE DEI CONTI | 01 Dicembre 2005

Chi denuncia (senza calunnie) un reato perseguibile d'ufficio non paga le spese dell'eventuale assolto

E dunque rischia di causare danno erariale (e poi rifonderlo) l'ente locale che, vittorioso in sede penale, agisca civilmente senza una preliminare ed accurata verifica della fondatezza dell'esposto che aveva innescato il giudizio

(Sezione giurisdizionale Lombardia, sentenza n. 641/05; depositata il 19 ottobre)

La Giunta comunale vittoriosa in sede penale, prima di agire civilmente per ottenere il rimborso delle spese legali deve valutare se gli esposti che hanno innescato il processo siano o meno fondati. Altrimenti risarcisce l'Erario per il danno subito....

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