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Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

TRIBUNALE DI PRIMA ISTANZA | 27 Ottobre 2005

Accordi anticoncorrenziali: sconto di ammenda alla Danone per le minacce non provate

Ridotta, di circa il cinque per cento, la maxiammenda inflitta al gruppo francese per le intese sul mercato belga della birra contrarie al diritto comunitario. La Commissione non aveva dimostrato gli effetti del diktat imposto ad una altra azienda

(Tribunale europeo di prima istanza, quinta sezione, sentenza nella causa 38/02; pubblicata il 25 ottobre 2005)

Non basta la circostanza che siano avvenute minacce di un concorrente (di fatto partner in una intesa anticoncorrenziale), per aggravare la posizione di un soggetto se non è stato provato il nesso di causalità tra il diktat specifico e la portata dell'illecito...

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