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Notizie a cura di La Stampa.it |
AMMINISTRATIVO

CORTE DI GIUSTIZIA | 23 Febbraio 2005

Diritti speciali ed esclusivi conferiti dallo Stato, una denuncia non rende automatica l'azione di Bruxelles

La Commissione non ha l'obbligo di iniziare la procedura sulla scorta della denuncia. E la lettera con la quale comunica il rifiuto non è un atto impugnabile dinanzi al Tribunale di prima istanza

(Corte di Giustizia europea, Grande sezione, sentenza nella causa 141/02; pubblicata il 22 febbraio 2005)

La Commissione europea non ha l'obbligo, sulla base della denuncia di un singolo soggetto, di promuovere un'azione contro una misura statale riguardante imprese pubbliche che beneficiano di diritti speciali o esclusivi. Ha invece il dovere di vigilare...

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