POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 12 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

diritti degli animali | 02 Aprile 2021

Condannata la proprietaria dell’allevamento di cani per le condizioni cui sottoponeva gli animali

di Attilio Ievolella

Decisivo un blitz dei carabinieri. Così sono venute alla luce le precarie condizioni a cui erano sottoposti gli animali. Evidente la responsabilità penale della titolare, vista l’inadeguatezza della struttura.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 12436/21; depositata il 1° aprile)

Struttura inadeguata ad accogliere i cani: grave la manca di aerazione e la conseguente eccessiva umidità. Legittima la condanna per la proprietaria dell’allevamento (Cassazione, sentenza n. 12436/21, depositata il 1° aprile).   Riflettori...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.