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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

diritti degli animali | 17 Marzo 2021

Allevamento allo stato brado: nessuna giustificazione per avere tenuto gli animali in condizioni deprecabili

di Attilio Ievolella

Condanna definitiva per il titolare di un allevamento di equidi. Evidente le sofferenze provocate agli animali – asini, cavalli e un mulo –, costretti in spazi ridotti, pieni di liquami, feci e occupati anche da carcasse in decomposizione. In discussione, invece, la responsabilità penale del fratello veterinario, che in alcune occasioni veniva chiamato a intervenire nella struttura.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 10122/21; depositata il 16 marzo)

Portare avanti un allevamento allo stato brado di cavalli e asini non può giustificare, o rendere meno grave, il fatto che i quadrupedi siano tenuti in condizioni deprecabili, ossia in spazi ridotti e occupati da liquami fangosi, feci e carcasse...

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