POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 21 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

Delitti contro la persona | 08 Marzo 2021

Il rapporto tra il reato di stalking e quello di violazione di domicilio

di La Redazione

«Tra il delitto di atti persecutori di cui all’art. 612-bis cod. pen. e quello di violazione di domicilio di cui all’art. 614 cod. pen. non sussiste alcun rapporto di specialità, unilaterale o bilaterale, con la conseguenza che i due reati, fatta salva l’applicazione della clausola di riserva, concorrono materialmente».  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 9069/21; depositata il 5 marzo)

È uno dei principi affermati dalla Suprema Corte con la sentenza n. 9069/21, depositata il 5 marzo.   La Corte d’Appello di Venezia riformava parzialmente la sentenza del GUP del Tribunale di Padova, pronunciata a seguito...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.