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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 08 Marzo 2021

Finto ‘santone’ fa leva sulla religiosità di una signora benestante: ne ricava soldi e una condanna

di Attilio Ievolella

Nessun dubbio sulla responsabilità penale dell’uomo, colpevole di circonvenzione di incapace ai danni di una donna anziana e benestante. Egli ha puntato sulla forte religiosità della donna, che lo ha considerato come un padre spirituale, e l’ha così convinta a versargli migliaia di euro, formalmente destinati a progetti benefici e invece da lui utilizzati a scopo personale.  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 9105/21, depositata il 5 marzo)

Profittare della spiritualità religiosa di una persona – anziana e benestante – presentandosi come un ‘santone’ e farsi consegnare migliaia di euro da mettere in tasca o da utilizzare per acquisti di beni superflui –...

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