POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 18 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

Abnormità dell’atto | 02 Marzo 2021

Non è abnorme l’atto con cui il GIP richiede ulteriori indagini al PM per decidere sulla richiesta di archiviazione del reato

di La Redazione

«Non è abnorme l’ordinanza con cui il Giudice per le indagini preliminari, in esito all’udienza camerale fissata a seguito di opposizione della persona offesa alla richiesta di archiviazione, indichi al P.M. temi di indagine nuovi e specifici, pur se operando rinvio per relationem all’istanza di opposizione della persona offesa dal reato, ed anche nel caso in cui le prospettazioni delle ulteriori, possibili investigazioni siano diffuse ed analitiche. In tale ipotesi, infatti, il contenuto dell’attività investigativa demandata, non è tacciabile di abnormità, ma, al più, di inutilità (perché non foriero di risultati rilevanti) o di non decisività; tali valutazioni, tuttavia, riguardano il merito del provvedimento e non il suo aspetto strutturale o funzionale».  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 8020/21; depositata il 1° marzo)

Sul tema, la Suprema Corte con la sentenza 8020/21, depositata il 1° marzo.   Il GIP del Tribunale di Pisa, in ordine alla richiesta presentata dal PM nel procedimento a carico dell’imputato per il reato di cui all’art....

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.