POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 18 aprile 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

Misure alternative | 01 Marzo 2021

Errore del giudice, pena calcolata sotto il minimo edittale: l’imputato può pretendere l’ulteriore riduzione in appello per motivi di rito

di Alessio Ubaldi

Il Giudice d’Appello, investito dell’impugnazione del solo imputato che, giudicato con il rito abbreviato per reato contravvenzionale, lamenti l’illegittima riduzione della pena ai sensi dell’art. 442, cod. proc. pen. nella misura di un terzo anziché della metà, deve applicare detta diminuente nella misura di legge, pur quando la pena irrogata dal Giudice di primo grado non rispetti le previsioni edittali e sia di favore per l’imputato.  

(Corte di Cassazione, sez. Unite Penali, sentenza n. 7578/21; depositata il 26 febbraio)

È quanto hanno stabilito le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7578/21, depositata in cancelleria il 26 febbraio.   Esce fuori casa con il coltello a serramanico. Nel caso di specie, un uomo è stato...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.