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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

trattamento sanzionatorio | 18 Dicembre 2020

Richiesta di decreto penale: che tipo di prova per il proscioglimento?

di Laura Piras - Avvocato

Il giudice chiamato a valutare la richiesta di emissione del decreto penale di condanna può pronunciare sentenza di proscioglimento, secondo il disposto degli artt. 129 e 459 c.p.p., solo quando risulti evidente la prova positiva dell’innocenza dell’imputato, o risulti evidente che non possono essere acquisite prove ulteriori o anche integrative di quelle già in atti, della sua colpevolezza. Non può, invece, essere emessa tale tipo di sentenza quando l’infondatezza dell’accusa deve essere affermata tramite un esame critico degli elementi prodotti a sostegno della richiesta.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 36240/20, depositata il 17 dicembre)

Il fatto. Il GIP di Sciacca assolveva l’imputato dal reato di cui agli artt. 54 e 1161 cod. nav. ai sensi dell’art. 459, comma 3 e 129 c.p.p., perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. Secondo il giudice di...

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