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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 22 Ottobre 2020

Rapina: il requisito della violenza ricomprende anche quello di violenza privata

di Vittoria Marzucco

Integra il reato di rapina impropria la condotta dell’agente che, per conseguire l’impunità, impedisca alle forze dell’ordine – tramite la pregressa apposizione di automezzi in prossimità del luogo di commissione del fatto - di intervenire prontamente, determinando un conseguente ritardo nell’esecuzione delle operazioni di polizia. In tal caso, la predetta condotta impeditiva, configura un’ipotesi di violenza alla persona, intesa come violenza impropria, avendo coartato la libertà di autodeterminazione degli appartenenti alle forze dell’ordine.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 29215/20; depositata il 21 ottobre)

Così ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione con sentenza n. 29215/20, depositata il 21 ottobre.   La violenza nel delitto di rapina e la portata del requisito del pericolo nelle misure cautelari personali. La sentenza in commento...

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