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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

giustizia penale | 21 Ottobre 2020

Le dichiarazioni rese al GIP del “testimone assistito” possono essere lette in dibattimento

di La Redazione

L’art. 512, comma 1, c.p.p. è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo nella parte in cui non prevede che, alle condizioni ivi stabilite, sia data lettura delle dichiarazioni rese al giudice per le indagini preliminari in sede di interrogatorio di garanzia dall’imputato di un reato collegato a norma dell’art. 371, comma 2, lett. b), che, avendo ricevuto l’avvertimento di cui all’art. 64, comma 3, lett. c), sia stato citato per essere sentito come testimone.  

(Corte Costituzionale, sentenza n. 218/20; depositata il 20 ottobre)

Lo ha affermato la Corte Costituzionale con la sentenza n. 218/20, depositata il 20 ottobre.   La questione di legittimità costituzionale dell’art. 512, comma 1, c.p.p. è stata sollevata in relazione ad una vicenda...

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