POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
venerdì 30 ottobre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

Restituzione in termini | 15 Ottobre 2020

L’effettiva conoscenza del procedimento non può essere dedotta dall’elezione di domicilio durante le indagini preliminari

di La Redazione

Ai fini della restituzione nel termine per impugnare la sentenza contumaciale, ex art. 175, comma 2, c.p.c., nella formulazione antecedente alla l. n. 67/2014, l’effettiva conoscenza del procedimento deve essere riferita all’accusa contenuta in un provvedimento formale di vocatio in iudicium. Non rileva dunque l’avvenuta elezione di domicilio nella fase delle indagini preliminari.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 28555/20; depositata il 14 ottobre)

Questo il principio affermato dalla Suprema Corte con la sentenza n. 28555/20, depositata il 14 ottobre.   Il Tribunale di Macerata, quale giudice dell’esecuzione, respingeva l’istanza di dichiarazione di non esecutività...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.