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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

misure cautelari | 09 Ottobre 2020

Apnee del sonno: sostituita la custodia in carcere finché manca lo strumento adeguato

di La Redazione

Nonostante la relazione del perito evidenzi una situazione sanitaria dell’interessato complessivamente compatibile con il regime carcerario, il fatto che non sia stato ancora acquisito lo strumento adeguato al fine di far fronte alla sua sindrome delle apnee ostruttive del sonno impedisce la prosecuzione della custodia cautelare in carcere.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 28061/20; depositata l’8 ottobre)

Questo l’oggetto della sentenza della Suprema Corte n. 28061/20, depositata l’8 ottobre.   Il Tribunale del Riesame di Catanzaro accoglieva l’appello dell’indagato, sostituendo la misura cautelare della custodia...

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