POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 03 marzo 2021
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 02 Ottobre 2020

L’abuso di autorità non presuppone una fonte formale e pubblicistica del potere autoritativo dell’agente

di Serena Gentile - Avvocato penalista

Il concetto giuridico di abuso di autorità richiamato dall’art.609-bis, comma 1, c.p. si riferisce alla posizione di preminenza del soggetto agente, anche di mero fatto o di natura negoziale e privata, attraverso cui si costringe la vittima a compiere o subire atti sessuali.

(Corte di Cassazione, sez. Unite Penali, sentenza n. 27326/20; depositata il 1° ottobre)

Le Sezioni Unite Penali sono state chiamate a risolvere un contrasto interpretativo di particolare rilevanza in tema di violenza sessuale. Il Supremo Consesso, con la sentenza n. 27326/20, depositata il 1° ottobre u.s., ha fornito adeguata risposta...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.