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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 17 Settembre 2020

Acquisto concluso con assegni scoperti: condannati i compratori che hanno occultato la crisi irreversibile della loro società

di Attilio Ievolella

Definitiva la condanna per il reato di truffa. Evidente il dolo nella condotta dei compratori, che non solo hanno pagato con assegni scoperti ma hanno anche omesso di rendere noto al venditore che la loro società era prossima al fallimento.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 26100/20; depositata il 16 settembre)

Operazione commerciale (quasi) conclusa: la merce è consegnata ma il pagamento non si concretizza, poiché gli assegni consegnati al venditore sono a vuoto. Legittima la condanna dei compratori, ritenuti colpevoli di truffa. A inchiodarli...

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