POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 21 settembre 2020
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 16 Settembre 2020

Come opera il divieto triennale di concessione di benefici penitenziari in caso di intervenuta revoca dell’affidamento in prova?

di La Redazione

Il divieto triennale di cui all’art. 58-quater ord. pen. di concessione di benefici penitenziari al condannato nei cui confronti sia stata disposta la revoca di una misura alternativa alla detenzione non opera nell’ipotesi di revoca dell’affidamento in prova per particolari casi stabiliti nell’art. 94 d.P.R. n. 309/1990.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 26010/20; depositata il 15 settembre)

Lo ha ribadito la Cassazione con sentenza n. 26010/20 depositata il 15 settembre.   Il condannato propone ricorso in Cassazione avverso l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza che dichiarava inammissibile l’istanza diretta...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.