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lunedì 21 settembre 2020
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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 14 Settembre 2020

Rapida “perquisizione” dei bagagli alla ricerca di beni di valore dei passeggeri: non averli trovati non esclude il tentato furto

di La Redazione

Esclusa l’applicabilità dell’istituto di cui all’art. 56, comma 3, c.p. nelle ipotesi di tentativo compiuto. Una volta posti in essere gli atti idonei, diretti in modo non equivoco a commettere un delitto, il colpevole soggiace alla pena stabilita per il delitto tentato, riducibile da un terzo alla metà solo qualora si sia adoperato per impedire l’evento di reato, ai sensi dell’art. 56, comma 4, c.p..

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 25946/20; depositata l’11 settembre)

Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con sentenza n. 25946/20 depositata l’11 settembre.   In riforma della sentenza di primo grado, la Corte d’Appello rideterminava la pena inflitta all’imputato confermando la condanna...

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