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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 11 Settembre 2020

Cambio di scuola per il figlio: grave la condotta della madre che attesta falsamente il consenso del padre

di La Redazione

Sotto accusa una madre, che ha compiuto l’operazione dopo avere rotto la relazione con il padre. Per i giudici del Tribunale, però, la condotta è valutabile come non punibile, poiché inquadrata in una situazione di conflitto tra i due genitori. Di diverso parere i Giudici della Cassazione, che escludono la modesta offensività dell’addebito, essendo evidente l’intento di mendacio perseguito dalla madre, pienamente realizzato e reso ancor più grave dalla circostanza di coinvolgere gli interessi di un figlio piccolo.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 25941/20; depositata l’11 settembre)

Illogico valutare come non particolarmente grave la condotta della madre che porta a compimento il trasferimento scolastico del figlio attestando falsamente la consapevolezza del padre con cui lei ha rotto la relazione. (Cassazione, sez. V Penale,...

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