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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 09 Settembre 2020

Suicidio assistito in Svizzera: fu libera e consapevole la scelta di Davide Trentini

di Attilio Ievolella

Cadono le accuse nei confronti di Marco Cappato e Mina Welby. Per i Giudici le testimonianze dei familiari di Trentini consentono di appurare che la sua decisione è stata pienamente autonoma, legata a una volontà precisa e connessa a una situazione di vita caratterizzata da enorme sofferenza e dalla dipendenza dai trattamenti sanitari e dai familiari.

(Corte d’Assise di Massa, sentenza n. 1/20; depositata il 2 settembre)

Fu una scelta libera e consapevole quella presa nel 2017 da Davide Trentini, cioè rivolgersi a una struttura in Svizzera per ottenere un suicidio assistito, morire dignitosamente e porre fine alla sofferenza connessa alla inarrestabile sclerosi...

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