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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 08 Settembre 2020

Prende una manata e reagisce con un pugno: la tempistica esclude la legittima difesa

di La Redazione

Diverbio tra due uomini. Confermata la condanna per quello che, presa una manata, ha colpito l’avversario con un pugno: per i giudici è responsabile del reato di lesioni. Respinta la tesi del legale, mirata a vedere riconosciuta la legittima difesa: per i giudici la reazione concretizzatasi in un pugno si è verificata quando l’offesa era già esaurita e non vi era necessità di difendersi da un pericolo attuale.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 25213/20; depositata il 7 settembre)

Esclusa l’ipotesi della legittima difesa quando la reazione violenta – un pugno – si manifesta non subito dopo l’aggressione subita e concretizzatasi in una manata. Irrilevante il fatto che precedentemente ci sia stata già...

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