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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

trattamento sanzionatorio  | 22 Luglio 2020

Trattamento sanzionatorio pendente dinanzi giudice di rinvio: quale quantum di pena (minima) è frattanto possibile porre in esecuzione?

di Alessio Ubaldi

Va rimessa alle Sezioni Unite della Suprema Corte, la questione inerente alla possibilità di porre in esecuzione la pena quando ancora il punto relativo al trattamento sanzionatorio sia sotto la cognizione del giudice del rinvio; parimenti, il Supremo Consesso, dovrà pronunciarsi in merito agli spazi di esecutorietà che possono riconoscersi laddove si sia data risposta positiva al primo quesito, nascendo da qui l’esigenza di stabilire in che modo stabilire la pena minima certa insuscettibile di modificazioni in melius e se questa debba essere indicata dal giudice dell’esecuzione o dalla Corte di Cassazione in sede di annullamento con rinvio o, ancora, se possa essere desunta, anche in ragione di computi ipotetici, dagli organi dell’esecuzione.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, ordinanza n. 21824/20; depositata il 21 luglio)

È quanto ha ritenuto di statuire la prima sezione penale della Corte di Cassazione, con la ordinanza n. 21824/20, depositata in cancelleria il 21 luglio.   Condanna per traffico di stupefacenti passata in giudicato. Il caso si specie...

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