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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 17 Giugno 2020

Le modalità di presentazione a giudizio dell’imputato seguono il principio tempus regit actum

di Serena Gentile - Avvocato penalista

Il richiamo quod poenam ai reati per i quali l’art.550, c. 1, c.p.p. impone che si proceda con citazione diretta a giudizio va effettuato in relazione al trattamento sanzionatorio previsto nel momento dell’esercizio dell’azione penale, indipendentemente dalla pena in concreto applicabile in fase decisoria in base alla lex mitior.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 18297/20; depositata il 16 giugno)

La Corte di Cassazione, con la pronuncia n.18297/2020, depositata il 16 giugno u.s., si pronuncia in tema di modalità di esercizio dell’azione penale con riguardo ai criteri edittali da seguire.   Il caso. Il G.U.P. presso...

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